Il nuovo centro di ricerca dell’Università di Milano, EPRA Hub, approfondisce le sfide economiche e sociali del nostro tempo. Ecco le sette aree di ricerca – di Matteo Jessoula e Paola Mattei
Con questo numero prende il via “Politiche pubbliche, società nuova”, lo spazio dedicato alle trasformazioni radicali del XXI secono a cura di EPRA Hub presso l’Università Statale di Milano.
Se la prima metà del “lungo” XX secolo aveva visto l’affermazione -nel mondo occidentale- dell’industria capitalistica sulle attività produttive tradizionali e il divampare dei nazionalismi sfociati nei due conflitti bellici mondiali, il Secondo dopoguerra ha registrato sia l’imbrigliamento delle tendenze nazionalistiche entro un nuovo ordine mondiale -bipolare prima, unipolare dopo il 1989- e la costruzione dell’Unione europea, sia la neutralizzazione delle tendenze “disintegrative” delle economie di mercato. La diffusione della democrazia ha infatti favorito quel “compromesso di mezzo secolo” tra capitale e lavoro che ha consentito “l’addomesticamento” del capitalismo tramite lo sviluppo di generosi programmi di welfare, combinati con la protezione dei lavoratori sul luogo di lavoro e contro il rischio di licenziamento. Alla fine degli anni Settanta, le società europee e il cosiddetto “modello sociale europeo” erano così riusciti a garantire elevati livelli sviluppo e prosperità economica in modo inclusivo, riducendo le disuguaglianze di reddito e tra le classi: anche in Italia la povertà, benché non eliminata, era ridotta a livelli modesti e ai margini del dibattito pubblico. Nell’ultimo cinquantennio molte delle condizioni che hanno consentito la prosperità occidentale in un contesto relativamente pacificato si sono dissolte o trasformate: transizione post-industriale, rallentamento della crescita economica, invecchiamento, flussi migratori, apertura dei mercati internazionali ed emersione di sempre più rilevanti attori economici globali, crollo del blocco comunista e rottura dell’assetto bipolare hanno sprigionato sfide potenti per i welfare States europei, che hanno spesso adottato severe misure di contenimento della spesa e contrazione dei diritti sociali. L’ultimo decennio ha poi visto l’irrompere delle transizioni “verde” e “digitale”, nonché il riemergere degli “spiriti nazionalistici”, in un quadro caratterizzato da perdita di tenuta degli assetti democratici, accresciuta disuguaglianza di reddito e patrimonio, diffondersi di un sentimento di “insicurezza” tra i cittadini e nei territori più esposti alle sfide. Se il XX secolo è stato dunque caratterizzato dall’integrazione sociale delle masse lavoratrici nella cornice delle democrazie capitalistiche, la sfida per il XXI secolo è affrontare la crisi climatica -garantendo la prosecuzione della specie-gestendo le transizioni verde e digitale e mantenendo elevati livelli di uguaglianza politica ed economica, di coesione e inclusione sociale, al fine di disinnescare le tendenze disintegranti tanto domestiche quanto internazionali. Perseguire questo obiettivo richiede un elevato livello di conoscenza delle sfide, nonché delle interdipendenze tra queste e i tradeoff tra le alternative possibili. Tale conoscenza deve essere prodotta attraverso rigorosi studi empirici, oltre che “disseminata” non solo tra gli esperti e le élite politiche ed economiche, ma anche tra i cittadini. Epra Hub (eprahub.com), presso l’Università degli Studi di Milano, persegue questo scopo producendo dati e informazioni per valutare le politiche pubbliche e delineare strategie di riforma su scala locale, nazionale ed europea.
L’attività di Epra Hub si concentra su sette aree di ricerca che mirano ad approfondire le trasformazioni illustrate sopra: welfare, sostenibilità e politiche eco-sociali, per capire le interconnessioni tra istituzioni e politiche pubbliche nel realizzare obiettivi di giustizia sociale e ambientale; istruzione, cittadinanza e democrazia, per studiare i nessi tra scuola e cittadinanza attiva nel realizzare una società democratica e ad alto capitale umano; diseguaglianza, mercato del lavoro e povertà; diversità e politiche migratorie; relazioni internazionali e politiche pubbliche globali; digitalizzazione e pubblica amministrazione; politiche per i giovani.